RASSEGNA STAMPA FOGGIA, 31.03.2010 LEONARDO DI GIOIA ELETTO CONSIGLIERE REGIONALE La soddisfazione del neoeletto, a Panni al secondo posto per numero di voti ottenuti. “La mia elezione a Consigliere regionale della Puglia rappresenta il momento più importante della mia esperienza politica. Una ulteriore occasione per mettermi al servizio del territorio di Capitanata e della sua comunità”. Così Leonardo Di Gioia, assessore provinciale al Bilancio e alla Programmazione, commenta la sua elezione al Consiglio regionale della Puglia nella lista del Popolo della Libertà. “Voglio ringraziare i tantissimi cittadini della provincia di Foggia che mi hanno onorato del loro consenso – afferma il neo-consigliere regionale del PdL – e che attraverso il loro voto hanno dimostrato di voler condividere con me un percorso nuovo, che restituisca centralità allo sviluppo del nostro territorio e una nuova dignità all’impegno politico. In questi mesi intensi di campagna elettorale ho provato a formulare la mia proposta politica alla Capitanata, a chiamare a raccolta le sue energie vive per scrivere insieme un’altra storia e mettere in campo una politica intesa come spirito di servizio e come strumento per costruire il bene comune”. “Il risultato elettorale – prosegue Di Gioia – mi inorgoglisce e nello stesso tempo mi conferisce una responsabilità precisa non soltanto nei confronti delle migliaia di cittadini che mi hanno premiato con la loro preferenza, ma più in generale nei confronti dell’intero territorio provinciale.. A partire proprio dai capisaldi del nostro programma intendo ripartire nell’espletamento del mio incarico consiliare, per dare più peso alle istanze della Capitanata e per difendere con maggiore vigore il suo diritto al progresso socio-economico”. “Interpreterò il mio ruolo di Consigliere di minoranza in modo costruttivo, avendo come unico e solo punto di riferimento l’interesse della provincia di Foggia e della Puglia. Credo che questa legislatura possa davvero rappresentare un punto di svolta, anche in ragione delle importanti partite che si affacciano all’orizzonte, prima tra tutte quella relativa all’utilizzo dei Fondi Strutturali 2007-2013. Da oggi comincia per me un’altra storia – conclude il consigliere regionale del PdL – che sarà scritta nelle istituzioni come nel partito, per dare corso ad una nuovo modo di fare politica, per iniziare a costruire la classe dirigente del futuro”.