|
September 14 2001, 12:29 A
Servono poco i capri espiatori
Un attacco a sorpresa.E ripetuto per
diverse
volte.Al cuore non solo militare, ma
anche
politico dell'America. Un attacco che
ha
sfidato servizi segreti, rigidità dei
controlli,
severità degli aereoporti americani,
previsioni
politiche e dibattiti vecchi come il
cucco
e tardivi dei logorroici e consumati
commentatori
televisivi:se di valutazioni si è trattato,andavano
ad esaminare cause eventuali, a identificare
capri espiatori, a occhieggiare ad
una presunta
colpevolezza di Saddam Hussein, a dare
per
certo il mandante arabo, da tanto inseguito,che,
come l'araba fenice "dove sia
nessun
lo dice, cosa sia nessun lo sa..."
Dietrologia
da quattro soldi dei soliti mummificati
politici,
slot-machines dell'economia mondiale.
E le vittime? E gli innocenti? Bastano
i
numeri approntati per conoscere la
sorte
dei propri cari, bastano come consolazione?
E quelli che col cellulare chiedono
di essere
salvati da una nicchia asfittica sotto
le
macerie? Bisogna cantargli "E
voilà
ci vuol pazienza, poi ci fate la riverenza"
? A questi gliene importa sicuramente
dei
mandanti arabi, israeliani, saddammiani.
E l'elenco di quelli che mancano, che
non
ci sono più, che non si trovano...e
quelli
bruciati vivi, torce umane che illuminano
la violenza del potere? A me ciuccio,
siccome
sono dottore e so già parecchie cose,
dei
mandanti per ora poco interessa;a me
ciuccio,
e pure pannese, interessa di più sapere
se
i nostri compaesani in America hanno
subito
perdite, che esperienza vivono, come
e se
li ha colpiti questo dramma, in quali
difficoltà
sono. Mi interessa dire loro che tutto
il
mio paese partecipa alla loro terribile
situazione
e che siamo tutti vicini alla loro
paura
per il futuro, per i propri cari ,
per il
loro Paese per il quale hanno lavorato
e
del quale hanno contribuito a rinsaldare
la democrazia.
GEGE' LU CIUCC'
-------------------------------------------------------------------------------------------------------
September 16 2001, 1:45 AM
Dovunque, qualunque segno...
Dovunque, qualunque segno di civiltà
subisca
attacchi destrutturanti o distruttivi,
ci
si mobilita per la ricostruzione.Come
è normale
e naturale che avvenga.E' comunque
una ricostruzione
perennemente parziale dove e quando
non può
restituire alla vita le vittime dell'attacco,
dove e quando, come sta accadendo in
America
dopo i drammatici fatti da poco successi,
non può dare un nome e un'identità
a tutti
quelli che prima l'avevano, insieme
alla
vita e alla storia personale.
Proprio poche settimane fa Panni,il
paese
che ha dato i natali a tanti, emigrati
proprio
in America, ha ospitato per un patto
di solidarietà
un rappresentante politico che nel
paese
stesso radica le proprie origini, Attilio
Paglia,e l'eco di questo incontro che
è stato
anche affettivo e di consapevolezza
della
priorità di risoluzione di alcuni problemi
pannesi è ancora vivo.
Se dunque nemmeno Panni potrà mai restituire
la vita a chi l'ha persa, niente vieta,
però,a
chi governa il nostro paesello di attivarsi
per organizzare un piccolo e veloce
progetto
che sia fattivo nella sua realizzazione
e
testimoni lo spirito umanitario e di
collaborazione
che i veri pannesi non hanno mai smarrito.
Primo: si invii un fax al console italiano
a Washington con un elenco dei pannesi
residenti
in America, almeno di quelli di cui
si sa
residenza ed indirizzo - e qui sicuramente
l'accorto Pietro De Michele sarà prezioso,
e si chieda se appaiono negli elenchi
finora
approntati dal Console come da sua
dichiarazione
attraverso i mass-media;
Secondo: Il Sindaco organizzi una raccolta-
fondi in paese, e in modo formalizzato,
ovvero
non un passa parola da elemosina, per
coloro
che, innocenti, lavoravano nei pressi
dell'accaduto
e sono senza lavoro o senza una casa;
Terzo:Il Direttore del Castello si
faccia
promotore di una raccolta identica
attraverso
un appello via internet che possa raggiungere
almeno tutti quei pannesi che leggono
il
giornale e che visitano i siti di Panni-
che non sono pochi - e poi invii proprio
ad Attilio Paglia questo segno piccolo
di
affetto che se non servirà a restituire
la
vita alle vittime, di certo aprirà
comunque
una pista di solidarietà verso un popolo
così duramente colpito e che ha permesso
a tanti figli di Panni, per decenni,
una
vita decorosa e spazi di crescita economica
e culturale.Il numero di conto corrente
dell'Acap
non è un segreto per nessuno.
LENUCC'& LICIETT'
----------------------------------------------------------------------------------------------
------------------------------------------------------------------------------------
|