LA MIA VITA CON CARMINUCCIO

Da allora io sono il suo ciuccio prediletto
e il perchè si capisce: Zì Carminuccio è
sempre stato 'no sciupafemmine e ci tiene
ai suoi attributi, non quelli che vengono
dopo il suo nome, per esempio Carminuccio
figo, ma quelli che lo hanno reso duecento
volte e passa capostipite di quasi tutta
l'Irpinia negli ultimi 90 anni. Mi ha detto
subito io ho fatto il ciuccio tutta la vita,
mò non faccio più niente e il ciuccio lo
fai tu e io gli ho detto va bene a patto
di vitto, alloggio, lavatina e stiratina.
Appena ha sentito così, subito voleva cominciare
dall'ultima, dalla stiratina, perchè diceva
che mi doveva tirare a nuovo il pelo e ha
cacciato il ferro a vapore, bollente, ma
io glielo ho agganciato con lo zoccolo posteriore
e glielo ho passato ben bene sulla faccia
che è subito diventata tutta grinze e questo
fa dire ai pannesi che lui ha la faccia del
vizio ma i pannesi non sanno che è colpa
mia, che ne sapevo io che dovevo prima spruzzargli
l'appretto? Comunque ho messo in chiaro che
dopo il lavoro io mi devo erudire e lui ,
pensando alla scomparsa eventuale dei suoi
attributi, la mattina dopo mi ha portato
dal maestro don Peppino che mi ha visto e
ha detto: Where are you from? E io: Gegè!
E lui: what is your name? E io: from Panni's
capabbasc! E lui: How do you do? E io: Ten
past eigth! E Lui:What time is it? E io:
well, thank you, and you? E lui: Morituri
te salutant. E io: mala tempora currunt.
E lui: Oh, quanta species, sed cerebrum nihil!
E io: si no piantas insultos mihi, tibi Carminuccio
atque ego frango vostras pallas! Allora mi
ha cacciato fuori gridando che non ne voleva
sapere di un ciuccio maleducato e intanto
la moglie era uscita con in mano un coltello
elettrico e mi guardava desiosa così ce ne
siamo dovuti andare e per tutta la discesa
Zì Carm'nucc continuava a dire ch l'avevo
fatto arrabbiare perchè l'avevo invitato
a giocare a palla invece di dirgli che volevo
studiare e io allora gli ho risposto che
avrei fatto il ciuccio-didatta e poi sarei
diventato dottore e primo cittadino pannese
e lo avrei nominato mio vice. Così, me ne
sono andato in campagna ogni giorno a lavorare
con Totonno e al ritorno zì Carminuccio,
ogni sera, intonava: Se un uomo va in groppa
a un ciuccio la sera si campa...E io: Se
un ciuccio va in groppa a un uomo la sera
si muore...E lui: in campagna nessun cavallo
campa...E io: in campagna nessun ciuccio
crepa... Insomma, così sono diventato il
re degli aforismi pannesi e italiani in generale.
Il più famoso e conosciuto anche nel resto
del mondo perchè tradotto in più lingue?
"Un ciuccio pannese sa farsi valere
anche all'estero, un pannese ciuccio non
sa farsi valere neanche a casa sua"...E
un altro: "ciucci e pannesi non portano
gli stessi pesi, i pannesi ciucci sgusciano
come lucci!" In cambio di queste succose
lezioni sono diventato il tutor di Zì Carminuccio
e oggi porto il suo cognome perchè ha fatto
le carte e mi ha adottato davanti a un notaio
di Bovino e oggi mi chiamo dottor Gegè Lu
ciucc ( che è proprio il cognome di zì Carm'nucc)
e mi sono laureato in psichiatria a Bari
discutendo una tesi su " Investimenti
etilici da permanenza disaffettiva e disoccupazionale
in paesi quasi estinti dell'Irpinia"
e per preparare l'argomento io e zio Carmine
abbiamo stazionato 4 mesi dentro il bar di
P'rtus. Notte e giorno. Durante la discussione
della tesi, il 24 maggio, nella sede staccata
di Caporetto, il professor de Equiniis mi
ha chiesto: Senta, ciuccio,......CONTINUA