
Martedì, 14 maggio 2002
Io, ciuccio; io dottore; io, laureato all'Asinona
di Parigi col massimo dei voti; io pannese
immeritevole; io, allievo del grande linguista
inglese Don Peppino; io esecutore eccelso
della Famosa Samba con ragli sincopati da
me composta e musicata davanti al sublime
Maestro Gerardo Rainone, mio unico pigmalione;
io, basto privilegiato del grano d'oro di
qualunque processione delle spighe paesane;
io, più volte benedetto dal metafisico e
interrazziale Monsignor Senerchia; io, confidente
d'eccezione di Filomena la tabaccara nelle
sue lunghe escursioni campagnole; io, trasportatore
paziente delle fascine di Teresina;io, rassegnata
vittima delle legnate di mio zio Carminuccio
quando spesso ha preteso dovesse lui camminare
a quattro zampe con me sopra di lui a fumare
un sigaro puzzolente; io, testimone delle
nozze riparatorie della famosa critica del
sito di papàààààà Peppino, la masta e racchiona
Lenuccia; io che ho conosciuto i Ricchi (pochi)
e i Poveri( tutt' a me!), che mi son fatto
montare da un galeotto di fama mondiale,
come Dev Inder Singh(Sing) e mai ho osato
dormire quando mi recitava i suoi mantra
sdraiato su un tappeto di chiodi, nel tentativo
di sedarmi la coscienza; io, che a richiesta
di tutta la popolazione pannese sono candidato
all'incarico di primo cittadino dei ciucci,
Io, Gegè, Lu ciucc Dottore P' Te...confesso!
Sì, Io Confesso! Tre mesi fa Io mi sono,
per pochi giorni, umanizzato! Ho voluto provare
l'ebbrezza tutta umana del furto, del broglio,
dell'inghippo, della dissimulazione, della
bieca e ipocrita simulazione. Mi sono finto
donna. E poi uomo. E poi tutti e due insieme.Quando
il webmaster P'ppì, maestro eccelso del digilander
di Panni1( scrivetemi numerosi, eh? aspetto
modelli di epigrafi, in latino, per favore!
io sò dottore!) ha pubblicato alcune poesie
di due artisti di nome Nero e Jo, preso da
un raptus umanoide mi sono appropriato del
nome loro e sono diventato il Mago e la Strega
sul Forum del Tabba - uè, uagliò, stai bbuòn?
salut'm a sor't, a lu Castiedd, lu quinn'c
r agust m'ha offert nu con a lu limòn! -
e ho composto, composto, composto al loro
posto( visto che rima baciata? ihoihoiho!).
Sì, ho composto spacciandomi per loro e inviando
al loro posto alcune mie rare poesie, di
calibro inimitabile e di rima sottile, da
Simsalabim ad Abracadabra ad altri capolavori
inimitabili. Perchè? Perchè l'ho fatto? Perchè
traviarmi, snaturarmi, sottovalutarmi così?
Perchè fare una cosa così, da pannese, da
pannese uomo? A mia discolpa posso solo dire
che ho vissuto, pur se per poco, l'incanto
di voler essere un ciuccio uomo. Un uomo
ciuccio no. Quello mai avrei potuto esserlo,
Panni ne ha già parecchi. Mi sarei confuso
tra loro. Sono pentito. In ginocchio davanti
a P'ppì, a Tabba, a Nero e Jo, chiuso in
un saio ruvido e cosparso di spine, davanti
a voi tutti mi flagello e riscatto con questa
mia confessione la colpa di aver aspirato
a voler diventare uomo( e pure donna...volevo
vedè che si provava, le ciucce pannesi m'hanno
stancato un po'). Resto un ciuccio poeta
incompreso, raccoglierò le mie poesie sul
mio sito e da lì, da ciuccio,farò concorrenza
ai due stregoni.( Ah, se volete la mia raccolta
poetica " Versi e ragli pannesi nel
tempo" scrivetemi, ve la invio a un
euro per copia, o tre copie per un euro).
Perdono. Perdono. Perdono.A voi tutti addio.Per
voi tutti i miei poveri versi: " Sono
un ciuccio disperato/ a Nero e Jo il nome
ho rubato/ma sol perchè per un attimo ho
sognato/ di poter essere un ciuccio umanizzato...(
se volete, potete pubblicare questo mio scoop
sul Corriere della sera e ..ah, mi firmate
il guestbucco? mi firmate il guestbucco?
mi firmat...ihoihoiho)
Gegè Lu ciucc dottor r Pann.