|
I PRIMI CRISTIANI DI PANNI
di Renato De Michele
Intorno agli anni della nascita di
Cristo
la nostra zona era popolata da tre
ceppi
principali: i greci, i sanniti, i romani.
I GRECI, che erano stanziati in questa
zona
da almeno sette secoli prima, in quell'epoca
seguivano il culto del dio Pan, e insieme
ai romani, in questa zona fin da quasi
un
secolo prima, governavano il territorio.
I SANNITI, invece, rappresentavano
il ceto
sociale più basso essendo stati decimati,
sottomessi e schiavizzati, in quanto
popolo
irriducibile al potere romano, dal
dittatore
di Roma Silla (in latino 'Sulla', cognome
ancora presente a Panni fino all'inizio
del
'900, e come 'Sullo' ancor'oggi).
I ROMANI erano i dominatori assoluti.
Il
loro dominio non fu indolore, come
in altre
parti dell'impero (cfr. E.T. Salmon,
Il Sannio
e i Sanniti, Einaudi 1985). Da queste
parti
si lasciarono andare ad un dominio
sanguinoso,
spietato.
Al tempo di Cristo, prima dell'influenza
cristiana nei nostri territori, il
culto
degli dei pagani greci e romani era
la religione
dominante. Ai sanniti (i cognomi Savella,
De Cotiis, De Sanctiis sono di sicura
origine
sannita) restava solo qualche culto
clandestino,
qualche cimitero rigidamente appartato,
e
il duro lavoro dei campi a cui erano
sottoposti
senza alcuna retribuzione, se non gli
alimenti
strettamente indispensabili alla sopravvivenza.
La sottomissione della popolazione
sannita
fu il motivo principale per la loro
adesione
quasi immediata alla religione di Cristo
quando questa si affacciò da queste
parti.
Sono stati loro, i sanniti, i primi
cristiani
pannesi.
Nessuno se ne ricordò da allora, forse
grazie
agli stessi sanniti che seguivano bene
gli
insegnamenti di Cristo, secondo i quali
si
è tutti fratelli davanti a Dio.
Non così fecero greci e romani che
ne trassero
ulteriore motivo di lotta contro questa
minoranza,
ora irriducibile per motivi religiosi.
La storia delle stragi romane contro
i cristiani
è ormai nota ai libri di storia, figuriamoci
qui nei confronti dei sanniti, nemici
di
sempre. E possiamo anche immaginare
di quale
forza morale e religiosa dovettero
dar prova
questi primi cristiani.
Religione è anche memoria, come la
storia.
Vogliamo cominciare a riconoscerla,
a scriverla
e, perché no, a celebrarla?
-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
|