Negli anni 1461 e 1462,guidati da Giorgio
Castriota Skanderberg, forti contingenti
albanesi arrivarono in Italia in aiuto
del
Re Ferrante d'Aragona, che liberarono
dall'
assedio di Barletta : conquistato il
Regno
di Napoli, Re Ferrante concesse in
premio
allo Skanderberg i feudi di Monte Sant'Angelo
e San Giovanni Rotondo...
Tornato in Albania, nel 1466, lo Skanderberg
sconfigge gli eserciti ottomani di
Balaban
Pasha e dell'Arnauta : per vendicare
la sconfitta,
nella primavera del 1467 si muove il
Sultano in persona che assedia Kruja,
seminando
la sua via di massacri e rovine...
La popolazione terrorizzata preferì
emigrare
e iniziò la grande diaspora degli Albanesi
che va dal 1467 al 1480 e prosegue,
poi,
lenta, fino al 1756 : sono gli anni
1467-80
quelli in cui cadono Alessio e Kruja
e, infine,
Scutari...finisce così l'Albania, come
nazione
libera e indipendente ed ha inizio
quel servaggio
sotto gli Ottomani che durerà, per
secoli, fino al 1912.
........
Nel 1467, un notevole numero di profughi
albanesi, provenienti dalle coste che
dal
golfo di Valona vanno fino a Dulcigno
in
Montenegro, approdò sulle coste pugliesi
: alcuni
si rifugiarono nei feudi dei Castriota Skanderberg...
Altri si stabilirono a Bari,Brindisi,Casalvecchio
di Puglia,Castelluccio Valmaggiore, Faeto,
Foggia, Greci, Lecce, PANNI, San Paolo di
Civitate e Taranto...
e, anche, risalendo l'Adriatico, fondarono
Campomarino, Ururi...
un'altra ondata dalle Puglie passò sui monti
della Basilicata dove diede origine a Barile,
Ginestra, Maschito...
........
(G.M. MONTI - Studi Albanesi, I vol. , 1941)
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