Ecco il testo completo:
Ferdinandus ... Rex Utrique Siciliae Et (Jeru?)salem
Infans Hispaniarum Dux Parmae Placentiae
et Castri ac Magnus Princeps Haereditarius
Hetruriae CXG.
Joannes Maria IV, Dominus Familiae Guevarae Suardo Dux Bibini,
Castri, Airolae, Comes, Sabiniani, Baro Baroniae
Graecorum, Dominus Panni, Ursariae, Castrisaurorum, Cubicularius
exercitij regalis, Maestatis Utriusque
Siciliae,
Praefectus Regiarum Venationum, Eques
Regalis
Ordinis S. Ianuarij, et in Presenti
Regno
Magnus Magister Iustitiarius &
C. Regens
et Iudices M.C.U.
Banno, Ordine e Comandamento da parte della
G.C. della Vicaria e del suo Gran Maestro
Giustiziero, Signori, Regente e Giudici
di
quella, per il quale si fa ordine e
mandato
a tutte e qualsivogliano persone di
qualunque
grado o condizione si siano, che dal
giorno
della pubblicazione del presente Banno,
non
ardiscano, né presumano di occupare,
né impedire,
né tampoco imbrattare, né alli sediari
tenervi
le sedie avanti il largo della Casa
Palaziava
dell'Illustre Principe di Palmerici,
sito
in questa città di Napoli, per essere
comune
detto largo tra esso Illustre Principe
ed
il Venerabile Collegio di S. Demetrio
della
Congregazione Sommasca, come costa
dagli
atti, sotto pena della di loro carcerazione
nel caso di contravenzione al presente
Banno.
Verum se qualche persona si senta gravata
comparisca in questa G.C. e nella sottoscritta
Banca fra lo spazio di giorni sei decorrendi
dal giorno della pubblicazione in avanti
che se li farà complimento di giustizia,
autrimenti si procederà in contumacia.
Napoli lo dì 19 luglio 1776
Marcellus Ferro
A dì ventiquattro luglio 1773 io sottoscritto
Domenico Zito
ordinario Trombetta della G.C. della Vicaria
refero di aver pubblicato in nome di
detto
Banno nella G.C. di S. Demetrio e avanti
il Palazzo dell'Illustre Principe di
Palmerici
a suono tromba ad alta ed intelligibile
voce
more praeconii, et moris est G.C.
Domenico Zito ha pubblicato ut supra.
Cajetanus Bova Actorum Magister
Hyacinthus Bova Scriba